Plesk non funziona oggi?
Plesk, un pannello di controllo per la gestione di server di hosting, ideato nel 2000 da Dimitri Simonenko e oggi parte del gruppo WebPros, finisce tra le ricerche quando l'accesso o le integrazioni si bloccano. Permette di occuparsi di domini, database, certificati e account di posta da un'interfaccia grafica invece che da riga di comando; in Italia arriva quasi sempre tramite il fornitore di hosting scelto, come Aruba o Seeweb, non con un acquisto diretto. L'attività è nella media dei giorni scorsi, senza picchi degni di nota. Dal 2018 Plesk e il suo storico rivale cPanel appartengono allo stesso gruppo, WebPros, controllato dal fondo Oakley Capital: le due suite restano scelte concorrenti sul piano tecnico, ma condividono lo stesso proprietario finale. In caso di integrazioni o sincronizzazione bloccate su Plesk, controlla da qui se riguarda tutti gli utenti. Il modello di licenza resta legato al singolo server più che a un account personale: chi cambia fornitore di hosting o migra su un nuovo server deve generalmente attivare o trasferire una nuova licenza.
Nessuna segnalazione
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Stato basato su segnalazioni di utenti, non ufficiale · aggiornato alle 09:25 · nessuna segnalazione registrata
Controllo tecnico
Il sito ufficiale risponde?
Negli ultimi 7 giorni il nostro server ha interrogato 16 volte la home page ufficiale di Plesk, ottenendo risposta nel 100% dei casi, con un tempo di risposta medio di 163 ms (da 94 a 257 ms).
Tempo medio di risposta, giorno per giorno
Misura automatica effettuata dai nostri server verso la home page ufficiale. Non riflette la tua connessione, né lo stato dell'app o dell'area clienti: una home page che risponde non esclude un problema su una singola funzione. Ultimo controllo: 09:00 (30 min fa)
Cosa controllare su Plesk se non funziona oggi
Quando Plesk sembra non rispondere, vale la pena verificare una per una le funzioni principali.
- la gestione di domini, database e caselle email dal pannello Plesk
- l'accesso tramite il fornitore di hosting che lo include, come Aruba o Seeweb
- l'assistenza dell'hosting provider scelto per l'attivazione
- l'attivazione del modulo WordPress Toolkit per più siti insieme
- la dashboard del pannello Plesk Support per la documentazione ufficiale in inglese
- la verifica della licenza legata al singolo server
Individuare la funzione interessata è il primo riferimento per orientarsi sullo stato di Plesk.
A proposito di Plesk
Plesk è un pannello di controllo per la gestione di server di hosting, ideato nel 2000 da Dimitri Simonenko e messo online per la prima volta nel 2001, che permette a chi gestisce un sito o una casella email di occuparsi di domini, database, certificati e account di posta da un'interfaccia grafica invece che da riga di comando. Nel 2003 la società che lo produceva fu ceduta a SWsoft, diventata Parallels nel 2008; nel dicembre 2015 Plesk tornò a essere un'entità autonoma dopo un passaggio nella divisione Odin del gruppo, e nel 2017 il fondo britannico Oakley Capital ne rilevò la proprietà.
Oakley Capital ha poi affiancato a Plesk, nel 2018, l'acquisizione di cPanel — il suo storico concorrente diretto sul mercato dei pannelli per server Linux — riunendo entrambi i marchi, insieme al sistema di fatturazione WHMCS, sotto un unico gruppo chiamato WebPros. Le due suite restano oggi due prodotti distinti con interfacce e filosofie diverse, ma condividono lo stesso proprietario e, dal lancio della piattaforma di gestione Platform360, anche alcuni strumenti comuni per chi amministra insieme server con entrambi i pannelli installati.
In Italia Plesk arriva quasi sempre attraverso il fornitore di hosting scelto dal cliente, non con un acquisto diretto dal produttore: Aruba lo propone come opzione sul proprio hosting cloud abbinato al modulo WordPress Toolkit per gestire più siti insieme, con accesso tramite il pannello admin.arubabusiness.it per le offerte business, mentre Seeweb, che gestisce data center a Milano e Frosinone, lo include di serie su tutta la propria gamma di servizi, dall'hosting condiviso multi-dominio fino ai server cloud e alla colocation.
Il modello di licenza resta legato al singolo server più che a un account personale: chi cambia fornitore di hosting o migra su un nuovo server deve generalmente attivare o trasferire una nuova licenza, gestita tramite un codice di attivazione o un file di licenza a seconda del canale d'acquisto, un dettaglio che differenzia Plesk dai pannelli offerti come servizio in abbonamento diretto senza vincolo alla macchina fisica sottostante.
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Da sapere su Plesk
Una cronologia di stato centralizzata e valida per tutti gli utenti, come quella dei servizi cloud venduti in abbonamento diretto, qui semplicemente non esiste: essendo un software installato ed eseguito sul server del provider o del cliente, la disponibilità del pannello dipende dall'infrastruttura di chi lo ospita, per cui un disservizio su Plesk va verificato sulla pagina di stato del proprio fornitore di hosting — Aruba, Seeweb o altri — piuttosto che su un unico canale ufficiale del produttore.
Dal 2018 Plesk e il suo storico rivale cPanel appartengono allo stesso gruppo, WebPros, controllato dal fondo Oakley Capital: le due suite restano scelte concorrenti tra loro sul piano tecnico, ma chi confronta i due prodotti pensando di scegliere tra aziende indipendenti dovrebbe sapere che la proprietà finale è la stessa dal 2018.
Il vincolo della licenza al singolo server comporta un passaggio aggiuntivo in caso di migrazione: chi cambia provider di hosting o passa a un nuovo server deve occuparsi di trasferire o riattivare la licenza Plesk, un'operazione che il fornitore di hosting gestisce di norma direttamente ma che vale la pena verificare prima di programmare una migrazione, per evitare di trovare il pannello bloccato subito dopo il trasferimento dei dati.
Come leggere lo stato di Plesk e i canali ufficiali
L'indicazione su Plesk dipende dalle segnalazioni ricevute in questo momento, non dall'operatore.
Poche segnalazioni non garantiscono che Plesk funzioni per tutti e in ogni zona.
stato-servizi.it è indipendente e non è il sito ufficiale di Plesk.
Per informazioni ufficiali e assistenza su Plesk fai riferimento a:
- l'app per dispositivi di Plesk
- il sito web di Plesk (WebPros)
- il servizio clienti tramite l'assistenza del proprio fornitore di hosting
Informazioni utili su Plesk
- Sito ufficiale Plesk, sito ufficiale plesk.com Presenta il prodotto e la rete di hosting partner; l'attivazione e la fatturazione passano quasi sempre dal fornitore di hosting scelto, non da un acquisto diretto sul sito Plesk.
- Centro assistenza Plesk Support support.plesk.com Base di conoscenza e ticket in inglese gestiti da WebPros; chi ha ottenuto Plesk tramite un provider italiano come Aruba o Seeweb si rivolge di norma prima all'assistenza di quel provider.
- Centro assistenza Guide hosting Linux con Plesk, Aruba guide.arubabusiness.it Documentazione in italiano su accesso, licenze e funzioni principali del pannello per chi usa Plesk sull'hosting Aruba.