Retool non funziona oggi?
Retool è una piattaforma per costruire interfacce interne, nata nel giugno 2017 dal pivot di David Hsu dopo il fallimento di un progetto fintech a Oxford e ogni giorno gestisce infrastruttura o dati operativi per aziende e professionisti. A differenza di molti strumenti low-code, Retool si rivolge a chi già scrive codice: l'interfaccia a trascinamento mette a disposizione componenti pronti che uno sviluppatore collega con query SQL o chiamate API dirette, aggiungendo dove serve codice JavaScript personalizzato. Per il momento gli utenti non segnalano problemi rilevanti su accesso o dashboard. Il 27 agosto 2023 un messaggio SMS di phishing seguito da una telefonata con voce contraffatta ha convinto un dipendente ad accedere a un link fasullo, aggirando l'autenticazione a due fattori grazie a una funzione di sincronizzazione cloud di Google Authenticator; gli aggressori hanno compromesso gli account di ventisette clienti cloud, tutti nel settore delle criptovalute. In caso di integrazioni o sincronizzazione bloccate su Retool, controlla da qui se riguarda tutti gli utenti.
Nessuna segnalazione
0 segnalazioni nelle ultime 24 ore — Nessuna segnalazione rilevante nelle ultime 24 ore — monitoraggio attivo.
Stato basato su segnalazioni di utenti, non ufficiale · aggiornato alle 01:40 · nessuna segnalazione registrata
Controllo tecnico
Il sito ufficiale risponde?
Negli ultimi 7 giorni il nostro server ha interrogato 17 volte la home page ufficiale di Retool, ottenendo risposta nel 100% dei casi, con un tempo di risposta medio di 82 ms (da 54 a 237 ms).
Tempo medio di risposta, giorno per giorno
Misura automatica effettuata dai nostri server verso la home page ufficiale. Non riflette la tua connessione, né lo stato dell'app o dell'area clienti: una home page che risponde non esclude un problema su una singola funzione. Ultimo controllo: 18:15 (7 ore fa)
Cosa controllare su Retool se non funziona oggi
Capita che Retool risponda a metà: questo elenco aiuta a vedere quale parte cede.
- la costruzione di interfacce interne con componenti a trascinamento
- la scelta della distribuzione self-hosted per non far passare i dati dal cloud
- la consultazione della dashboard Retool Status per componente
- il modulo di contatto assistenza Retool
- il collegamento diretto a database PostgreSQL o ad API esterne
- la Community Retool per bug, componenti e integrazioni
Messo a fuoco l'aspetto interessato, capire Retool diventa una questione di pochi secondi.
A proposito di Retool
Retool nasce nel giugno 2017 dal pivot di un progetto in difficoltà: David Hsu, laureato a Oxford in informatica e filosofia, stava bruciando circa mille dollari al giorno per costruire un concorrente britannico di Venmo, con meno di sessanta giorni di liquidità rimasta quando decide di cambiare rotta. Ripescando tra il lavoro già fatto, si accorge che il software interno costruito per tenere in piedi quella startup fintech, pannelli per gestire i pagamenti, cruscotti per il servizio clienti, valeva più del prodotto originale: nasce così l'idea di uno strumento per costruire rapidamente interfacce interne collegate a un database o a un'API qualunque. Il progetto entra nell'acceleratore Y Combinator nell'estate del 2017.
A differenza di molti strumenti low-code pensati per chi non sa programmare, Retool si rivolge a chi già scrive codice ma non vuole ricostruire da zero l'ennesimo pannello di amministrazione: l'interfaccia a trascinamento mette a disposizione componenti pronti, come tabelle, campi di testo o grafici, che uno sviluppatore collega con query SQL o chiamate API dirette, aggiungendo dove serve codice JavaScript personalizzato. Fin dai primi mesi il prodotto punta sulla connessione diretta a PostgreSQL, sul controllo di versione delle applicazioni costruite e su ambienti separati per collaudo e produzione, funzioni che un cliente enterprise aveva già messo sotto contratto per un progetto pilota da 1,5 milioni di dollari prima ancora del lancio pubblico.
Il listino consultato a metà settembre 2026 comprende un piano gratuito per un massimo di cinque utenti, pensato per progetti personali o per provare il prodotto. Il piano Team costa 10 dollari al mese per ogni sviluppatore, chiamato «builder», e 5 dollari per ogni utente interno che si limita a usare le applicazioni già costruite, con fatturazione annuale, oppure rispettivamente 12 e 7 dollari pagando mese per mese. Il piano Business sale a 50 dollari per builder e 15 per utente interno su base annuale, con cinquanta utenti esterni compresi gratuitamente ogni mese; l'Enterprise resta a listino personalizzato in base a numero di utenti, modalità di distribuzione e requisiti di conformità richiesti.
Da zero, Retool è arrivata, secondo le cifre riprese dalla stampa specializzata, a una valutazione di 3,2 miliardi di dollari nell'arco di cinque anni dalla fondazione, sostenuta da round guidati da fondi di venture capital della Silicon Valley. L'azienda ha sede a San Francisco e mantiene un prodotto pensato per restare collegato direttamente alle fonti di dati dell'azienda cliente, piuttosto che copiarle su un server intermedio, con un'opzione di distribuzione interamente self-hosted per chi non vuole far passare i dati dal cloud di Retool.
Segnalazioni degli utenti
Riscontri un problema con Retool?
Un clic per segnalare. Potrai aggiungere dettagli dopo (facoltativo).
Commenti
Nessun commento per ora. Lascia il primo!
Lascia un commento su Retool
I commenti sono moderati prima della pubblicazione. Segnala un contenuto illecito.
Ultimi disservizi noti di Retool
Episodi documentati da fonti pubbliche, dal più recente. Fonti verificate il 18 settembre 2026.
- attacco iniziato il 27 agosto 2023, con la conferma pubblica da parte di Retool nei giorni successivi
Un messaggio SMS di phishing seguito da una telefonata con voce contraffatta dall'intelligenza artificiale ha convinto un dipendente ad accedere a un link fasullo, aggirando l'autenticazione a due fattori grazie a una funzione di sincronizzazione cloud di Google Authenticator introdotta pochi mesi prima. Gli aggressori hanno così compromesso gli account di ventisette clienti cloud di Retool, tutti attivi nel settore delle criptovalute; uno di loro, Fortress Trust, ha perso criptovalute per un valore di 15 milioni di dollari. Gli account gestiti internamente da Retool e le installazioni self-hosted non sono stati toccati.
Da sapere su Retool
Il conto mensile distingue tre tipi di persone collegate a un'applicazione Retool: i builder, che la costruiscono e la modificano, gli utenti interni, dipendenti dell'azienda che la usano senza modificarla, e gli utenti esterni, come clienti o fornitori a cui viene data un'applicazione già pronta. Sul piano Business i primi cinquanta utenti esterni al mese non comportano alcun costo aggiuntivo, una soglia pensata per chi distribuisce un portale a un pubblico ampio ma con poche modifiche da fare.
Dopo la violazione del 2023, Retool ha attribuito buona parte della responsabilità a una funzione di Google Authenticator che, sincronizzando i codici tra dispositivi tramite l'account Google, aveva reso l'autenticazione a due fattori vulnerabile allo stesso furto di credenziali che avrebbe dovuto impedire: un promemoria, per chi amministra account con dati sensibili, che il tipo di app usata per la verifica in due passaggi conta quanto il fatto di averla attivata.
Chi sceglie la distribuzione self-hosted installa Retool sui propri server, non su quelli dell'azienda: un guasto a status.retool.com, che segue soprattutto Retool Cloud, non tocca quindi quelle installazioni interne, il cui funzionamento dipende invece dall'infrastruttura del cliente stesso.
Come leggere lo stato di Retool e i canali ufficiali
Lo stato di Retool nasce dalle segnalazioni degli utenti raccolte nelle ultime 24 ore.
"Nessuna segnalazione" non significa Retool perfetto: indica solo poca attività in questo momento.
stato-servizi.it è indipendente e non è il sito ufficiale di Retool.
Per informazioni ufficiali e assistenza su Retool fai riferimento a:
- l'app mobile Retool
- la pagina web di Retool
- il supporto tramite la Community Retool
Informazioni utili su Retool
- Sito ufficiale Retool retool.com Sito in inglese, senza versione localizzata in italiano; piani, documentazione e demo del prodotto.
- Centro assistenza Community Retool community.retool.com Forum pubblico dove sviluppatori e personale Retool discutono bug, componenti e integrazioni con database esterni.
- Centro assistenza Contatto assistenza Retool retool.com Modulo per richieste commerciali e tecniche; i tempi di risposta garantiti dipendono dal piano sottoscritto.
- Pagina di stato Retool Status status.retool.com Segue quattordici componenti distinti di Retool Cloud, dalle query ai job pianificati; le installazioni self-hosted restano fuori, perché dipendono dai server del cliente.
Tutte le fonti consultate per questa scheda
- First Round Review, «How Retool reached $2M in ARR before launch by focusing on developers»
- Retool Blog, «Retool's CEO on the operations behind winning early sales deals»
- Retool, pagina «About us»
- Retool, pagina prezzi ufficiale
- The Hacker News, «Retool Falls Victim to SMS-Based Phishing Attack Affecting 27 Cloud Clients»
- BleepingComputer, «Retool blames breach on Google Authenticator MFA cloud sync feature»
- Retool Status, pagina di stato ufficiale