SSStato Servizi

ARPA Veneto non funziona oggi?

Monitoraggio live attivo

Nata nel 1996, ARPAV ha individuato nel 2013 la contaminazione da PFAS in un'area tra Vicenza, Verona e Padova, e dal 2015 gestisce nella zona rossa una rete continuativa di 52 punti su circa 380 chilometri quadrati. Nelle ultime 24 ore non risultano segnalazioni rilevanti su accesso SPID, servizi o pratiche. Quando l'accesso a ARPA Veneto si blocca, in molti cercano conferme: ARPA Veneto è l'agenzia ambientale del Veneto, nota per il monitoraggio della contaminazione da PFAS. L'Ufficio Relazioni con il Pubblico risponde su una fascia oraria stretta, solo la mattina dal lunedì al venerdì con un'apertura pomeridiana il solo giovedì, più limitata di quanto ci si aspetti da un ente con competenze su tutta la regione. Questa pagina monitora ARPA Veneto e ti aiuta a capire se l'interruzione è generale o limitata alla tua zona. Avendo ricondotto già nel 2013 la contaminazione da PFAS allo stabilimento Miteni, ARPAV mantiene da oltre un decennio una zona rossa sotto monitoraggio continuativo, distinta per intensità da un controllo ambientale di routine.

Operativo

Nessuna segnalazione

0 segnalazioni nelle ultime 24 ore — Nessuna segnalazione rilevante nelle ultime 24 ore — monitoraggio attivo.

Stato basato su segnalazioni di utenti, non ufficiale · aggiornato alle 07:05 · nessuna segnalazione registrata

Controllo tecnico

Il sito ufficiale risponde?

Negli ultimi 7 giorni il nostro server ha interrogato 16 volte la home page ufficiale di ARPA Veneto, ottenendo risposta nel 100% dei casi, con un tempo di risposta medio di 591 ms (da 457 a 660 ms).

Tempo medio di risposta, giorno per giorno

15/10550
16/10629
17/10634
18/10605
19/10558
20/10574
21/10539

Misura automatica effettuata dai nostri server verso la home page ufficiale. Non riflette la tua connessione, né lo stato dell'app o dell'area clienti: una home page che risponde non esclude un problema su una singola funzione. Ultimo controllo: 05:45 (1 ore fa)

Cosa controllare su ARPA Veneto se non funziona oggi

Se qualcosa non torna con ARPA Veneto, queste sono le aree da controllare per prime.

  • la mappa interattiva dei monitoraggi PFAS in Veneto
  • la PEC dell'URP per richieste certificate
  • il monitoraggio delle acque di transizione della laguna di Venezia
  • l'Ufficio Relazioni con il Pubblico, lun-ven mattina
  • i dati della rete di monitoraggio della qualità dell'aria
  • i dati storici ereditati dall'ex Ufficio Idrografico di Venezia

Una volta isolata la voce critica, il resto del quadro di ARPA Veneto si chiarisce da sé.

A proposito di ARPA Veneto

ARPAV, sigla di Agenzia Regionale per la Prevenzione e Protezione Ambientale del Veneto, discende dalla legge regionale n. 32 del 18 ottobre 1996: una denominazione che, a differenza delle agenzie di Lombardia e Piemonte, include esplicitamente la parola «prevenzione» accanto a «protezione», riflettendo un mandato che parte dal controllo sanitario-ambientale più che dalla sola sorveglianza tecnica. La sede centrale e la direzione generale si trovano a Padova, in via Ospedale Civile 24.

Una parte dell'archivio storico di ARPAV non nasce con l'agenzia: nel 2004 la Regione Veneto le ha trasferito la rete manuale di stazioni termopluviometriche ereditata dall'ex Ufficio Idrografico e Mareografico di Venezia, attivo dal 1919 al 1996 e a sua volta discendente dal Magistrato alle Acque istituito nel 1906. Chi consulta oggi dati storici su piogge o livelli idrometrici in Veneto risalenti a inizio Novecento sta quindi leggendo un fondo raccolto da un ente diverso, decenni prima che ARPAV esistesse.

Il caso che più caratterizza ARPAV rispetto alle altre agenzie ambientali italiane è la contaminazione da PFAS, le sostanze perfluoroalchiliche: nell'estate del 2013, a seguito di una ricerca del CNR-IRSA, l'agenzia individuò tracce di queste sostanze nelle acque sotterranee e potabili di un'area compresa tra le province di Vicenza, Verona e Padova, risalendo alla fonte nello stabilimento Miteni. Dal 2015 ARPAV gestisce nella cosiddetta zona rossa una rete di monitoraggio dedicata e continuativo di 52 punti su circa 380 chilometri quadrati, con i risultati pubblicati su un portale WebGIS interattivo consultabile dai cittadini.

Accanto al fronte PFAS, la rete di monitoraggio della qualità dell'aria di ARPAV conta 43 stazioni di diverso tipo — da traffico, industriali, di fondo urbano e di fondo rurale — mentre un terzo fronte del tutto separato segue le acque di transizione della regione: nella sola laguna di Venezia il monitoraggio comprende 9 punti per la matrice acqua e altrettanti per il campionamento di molluschi, distinti dai punti seguiti nelle lagune di Caorle-Bibione e nelle lagune del delta del Po.

Segnalazioni degli utenti

Riscontri un problema con ARPA Veneto?

Un clic per segnalare. Potrai aggiungere dettagli dopo (facoltativo).

Commenti

Nessun commento per ora. Lascia il primo!

Lascia un commento su ARPA Veneto

I commenti sono moderati prima della pubblicazione. Segnala un contenuto illecito.

Domande frequenti su ARPA Veneto

Cosa succede su ARPA Veneto se l'identità digitale scade?
Il rinnovo dell'identità digitale si chiede a chi l'ha rilasciata, poi l'accesso a ARPA Veneto torna disponibile.
Posso usare ARPA Veneto per conto di un'altra persona?
Con ARPA Veneto l'accesso per conto di familiari o assistiti passa da deleghe registrate.
Serve SPID o CIE per usare ARPA Veneto?
Con ARPA Veneto l'accesso autenticato passa da SPID o CIE, a tutela dei dati personali.
Come contatto l'assistenza di ARPA Veneto?
ARPA Veneto mette a disposizione assistenza dai canali ufficiali; evita numeri trovati a caso.
Quanto tempo serve per una pratica su ARPA Veneto?
Su ARPA Veneto i tempi dipendono dal procedimento e dall'ente competente; lo stato è nell'area personale.
Dove trovo gli avvisi e le comunicazioni di ARPA Veneto?
ARPA Veneto pubblica comunicazioni nell'area personale; controlla le preferenze di notifica.

Come risolvere i problemi di ARPA Veneto

Una delega o l'accesso per un'altra persona su ARPA Veneto non funziona

  1. Accedi sempre con la tua identità digitale.
  2. Riprova dopo aver aggiornato i dati della delega.
  3. Se la delega su ARPA Veneto non funziona, controlla le condizioni nell'area personale.

Accesso a ARPA Veneto con SPID o CIE non funziona

  1. Per la CIE, assicurati che l'NFC del telefono sia attivo.
  2. Riprova chiudendo le altre schede del browser.
  3. Verifica se il problema riguarda ARPA Veneto o il tuo provider di identità.

Ricevuta o esito della pratica ARPA Veneto non disponibile

  1. Controlla la sezione pratiche o lo storico del tuo accesso.
  2. Prova da browser invece che da app.
  3. Per esiti non emessi, contatta l'ente di riferimento di ARPA Veneto.

Le notifiche o le comunicazioni su ARPA Veneto non arrivano

  1. Controlla le impostazioni delle notifiche nel profilo.
  2. Verifica la connessione.
  3. Per messaggi mancanti, verifica le preferenze su ARPA Veneto.

Da sapere su ARPA Veneto

La contaminazione da PFAS in Veneto non è una vicenda generica: ARPAV ha ricondotto la fonte allo stabilimento Miteni già nel 2013, e da allora la cosiddetta zona rossa — 380 chilometri quadrati tra le province di Vicenza, Verona e Padova — resta sotto un monitoraggio continuativo diverso, per intensità e durata, da un controllo di routine su un singolo pozzo o corso d'acqua.

Parte dei dati storici che ARPAV mette a disposizione su piogge e livelli idrometrici del Veneto non è stata raccolta dall'agenzia: proviene dalla rete dell'ex Ufficio Idrografico e Mareografico di Venezia, attiva dal 1919 al 1996 e trasferita ad ARPAV solo nel 2004, otto anni dopo la fondazione dell'agenzia stessa. È un'eredità amministrativa che precede ARPAV di quasi un secolo.

L'Ufficio Relazioni con il Pubblico risponde su una fascia oraria più stretta di quanto ci si aspetti da un ente con competenze su tutto il territorio regionale: dal lunedì al venerdì solo la mattina, con un'apertura pomeridiana aggiuntiva il solo giovedì. Chi ha bisogno di un contatto fuori da queste fasce deve affidarsi alla PEC o attendere il turno successivo.

ARPAV segue con reti separate tre fronti ambientali distinti e non sovrapponibili: 43 stazioni per l'aria, 52 punti per il monitoraggio PFAS nella zona rossa, e una griglia dedicata alle acque di transizione che copre in modo differenziato la laguna di Venezia, le lagune di Caorle-Bibione e quelle del delta del Po — tre reti che rispondono a tre problemi ambientali diversi della regione, non un'unica infrastruttura di controllo.

Come leggere lo stato di ARPA Veneto e i canali ufficiali

L'indicazione su ARPA Veneto dipende dalle segnalazioni ricevute in questo momento, non dall'operatore.

"Nessuna segnalazione" non significa ARPA Veneto perfetto: indica solo poca attività in questo momento.

stato-servizi.it è indipendente e non è il sito ufficiale di ARPA Veneto.

Per informazioni ufficiali e assistenza su ARPA Veneto fai riferimento a:

  • l'app il portale arpa.veneto.it (nessuna app dedicata)
  • la pagina web di ARPAV, Agenzia Regionale per la Prevenzione e Protezione Ambientale del Veneto
  • il supporto tramite l'Ufficio Relazioni con il Pubblico

Informazioni utili su ARPA Veneto

Tutte le fonti consultate per questa scheda
  1. ARPA Veneto, «La legge istitutiva»
  2. ARPA Veneto, «La legge istitutiva di ARPAV è diventata maggiorenne» (2014)
  3. ARPA Veneto, «La storia del meteo nelle stazioni pluviometriche ARPAV»
  4. ARPA Veneto, «PFAS: la mappa interattiva dei monitoraggi in Veneto» (2026)
  5. ARPA Veneto, «PFAS. Aggiornamento sui controlli di ARPAV nell'area rossa» (2022)
  6. ARPA Veneto, «Monitoraggio» della qualità dell'aria
  7. ARPA Veneto, «Contatta Arpav»
  8. ARPA Veneto, «Le stazioni della rete stato ambientale» — laguna di Venezia
I servizi più segnalati in questo momentoClassifica in diretta dei disservizi in ItaliaAffidabilità: Pubblica amministrazioneIncidenti documentati con fonte e stato dei servizi del settore