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Azure DevOps non funziona oggi?

Monitoraggio live attivo

Azure DevOps è la suite Microsoft per pianificare, scrivere, testare e distribuire codice, erede di Visual Studio Team Services e ogni giorno gestisce infrastruttura o dati operativi per aziende e professionisti. Al momento il monitoraggio non mostra un volume anomalo di segnalazioni su Azure DevOps. Boards, Repos, Pipelines, Test Plans e Artifacts coprono l'intero ciclo di sviluppo software in un solo abbonamento, con un piano gratuito per i primi cinque utenti di un'organizzazione. La pagina di stato incrocia ogni componente della suite con la geografia dell'organizzazione: un guasto ai servizi core, come l'autenticazione, può degradare contemporaneamente tutti e cinque i moduli in una singola regione. In caso di integrazioni o sincronizzazione bloccate su Azure DevOps, controlla da qui se riguarda tutti gli utenti. Essendo la conversione automatica del vecchio Visual Studio Team Services, un'organizzazione Azure DevOps conserva nome utente e cronologia di prima del 2018, il che rende ancora valide molte guide più vecchie scritte per il nome precedente.

Operativo

Nessuna segnalazione

0 segnalazioni nelle ultime 24 ore — Nessuna segnalazione rilevante nelle ultime 24 ore — monitoraggio attivo.

Stato basato su segnalazioni di utenti, non ufficiale · aggiornato alle 15:55 · nessuna segnalazione registrata

Controllo tecnico

Verifica tecnica non possibile su Azure DevOps

Il sito di Azure DevOps non risponde alle nostre richieste automatiche: nessuna delle 17 verifiche effettuate ha ottenuto risposta. Molti servizi filtrano le richieste che non arrivano da un browser, quindi questo non significa che il servizio sia in panne.

Lo stato di Azure DevOps resta seguito a partire dalle segnalazioni degli utenti. Ultimo controllo: 10:45 (5 ore fa)

Cosa controllare su Azure DevOps se non funziona oggi

Se qualcosa non torna con Azure DevOps, queste sono le aree da controllare per prime.

  • l'accesso all'organizzazione con un account Microsoft o aziendale su dev.azure.com
  • le pipeline di integrazione e distribuzione continua
  • i test esplorativi e manuali di Test Plans
  • le bacheche Kanban di Boards
  • i repository Git privati di Repos
  • la dashboard di stato per servizio e area geografica

Restringere il campo alla funzione interessata rende più chiaro lo stato di Azure DevOps.

A proposito di Azure DevOps

Il nome Azure DevOps sostituisce Visual Studio Team Services dal 10 settembre 2018, data dell'annuncio ufficiale di Microsoft: chi aveva già un'organizzazione VSTS l'ha ritrovata convertita automaticamente, senza dover ricreare progetti o pagare di nuovo per qualcosa che già possedeva. Il prodotto affonda le radici ancora più indietro, in Team Foundation Server e nella successiva Visual Studio Online lanciata nel 2012: un percorso di quattro nomi diversi per descrivere, di fatto, la stessa idea di riunire in un solo abbonamento gli strumenti per pianificare, scrivere, testare e distribuire codice.

La suite si compone di cinque servizi distinti, attivabili anche separatamente: Boards per il lavoro su bacheche Kanban configurabili, Repos per repository Git privati illimitati con pull request, Pipelines per l'integrazione e distribuzione continua su Linux, macOS e Windows, Test Plans per i test esplorativi e manuali, Artifacts per creare e condividere pacchetti software collegati alle Pipelines. A questi si affiancano GitHub Advanced Security for Azure DevOps, che porta dentro il prodotto la scansione di codice e segreti, e i Managed DevOps Pools per personalizzare rapidamente gli agenti di build.

Il piano Basic è gratuito per i primi cinque utenti di un'organizzazione, poi costa 6 dollari per utente al mese e include già Boards, Repos e 2 gibibyte di spazio su Artifacts; aggiungendo Test Plans il costo sale a 52 dollari per utente al mese. Le Pipelines ospitate da Microsoft danno diritto a un job parallelo gratuito con 1.800 minuti mensili, oltre i quali ogni job aggiuntivo costa 40 dollari al mese; chi usa agenti self-hosted ha invece un job gratuito senza limite di minuti e paga 15 dollari per ognuno in più.

Lo stato del servizio non si legge da un semplice elenco di righe verdi o rosse: il portale status.dev.azure.com incrocia ogni servizio della suite con la geografia in cui l'organizzazione è ospitata, secondo un modello che Microsoft chiama Customer Impact Assessment e che punta a rispecchiare l'esperienza reale degli utenti più che un semplice interruttore acceso-spento. Quattro livelli — Healthy, Degraded, Unhealthy, Advisory — indicano la gravità in base alla quota di clienti coinvolti, e uno storico consultabile via API REST o feed RSS conserva ogni evento passato con geografia e durata.

Per chi lavora su un progetto pubblico e open source Azure DevOps offre Pipelines gratuite senza il limite dei 1.800 minuti mensili previsto per i repository privati: una condizione riservata esplicitamente ai progetti aperti, distinta dal resto del listino a pagamento pensato per team aziendali. La regione di hosting dell'organizzazione si sceglie una sola volta, alla creazione, e resta poi quella geografia a comparire nella matrice di stato ogni volta che un disservizio la riguarda direttamente.

Segnalazioni degli utenti

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Ultimi disservizi noti di Azure DevOps

Episodi documentati da fonti pubbliche, dal più recente. Fonti verificate il 18 settembre 2026.

  • Un'interruzione regionale nella zona Central US ha degradato i servizi core della suite, quelli comuni a Boards, Repos, Pipelines, Test Plans e Artifacts come l'autenticazione e il portale web. Il team di risposta lo ha individuato e mitigato nella stessa giornata, secondo quanto riportato sul portale di stato ufficiale.

    Fonte: Azure DevOps Status, «Azure DevOps Core Services Degradation - Central US», 10 settembre 2026

  • alcune ore, tra le 19:29 UTC e la mitigazione successiva

    Il rilascio di una nuova configurazione sul Web Application Firewall ha bloccato traffico legittimo su Boards, Repos, Pipelines, Test Plans e Artifacts insieme: Microsoft ha stimato in circa lo 0,7% i comandi falliti prima di annullare la modifica e ripristinare il traffico normale.

    Fonte: Azure DevOps Status, «Availability Degradation of Multiple Services», 2 settembre 2026

  • oltre 21 ore per il ripristino completo in South Central US

    Un violento temporale con fulmini sul Texas meridionale ha colpito i data center Azure di South Central US, causando sbalzi di tensione e l'avvio automatico delle procedure di spegnimento di sicurezza. VSTS (il nome del servizio prima del rebranding) è rimasto compromesso per oltre 21 ore in quella regione, con effetti anche su Marketplace, gestione dei pacchetti e servizi legati al profilo utente in altre aree geografiche: Microsoft lo ha definito, nel proprio resoconto pubblico, il disservizio più lungo nei sette anni di storia del prodotto fino a quel momento.

    Fonte: Azure DevOps Service Blog, «Postmortem: VSTS 4 September 2018»

Da sapere su Azure DevOps

La conversione da VSTS ad Azure DevOps del settembre 2018 non ha toccato i prezzi né i dati esistenti: chi aveva già un abbonamento lo ha ritrovato con lo stesso nome utente e la stessa cronologia, solo con un dominio e un logo diversi. È un dettaglio che spiega perché cercando ancora oggi «Visual Studio Team Services» in rete si trovino guide risalenti a prima del 2018 comunque valide per l'organizzazione Azure DevOps di oggi.

Non è un dettaglio cosmetico: nel settembre 2018 l'intera gravità dell'incidente di South Central US restò concentrata su quella singola area geografica nella matrice del portale di stato, mentre altre zone del mondo risultavano coinvolte solo parzialmente, tramite servizi condivisi come il Marketplace collegato all'intera suite.

I minuti gratuiti delle Pipelines ospitate da Microsoft, 1.800 al mese per un job parallelo, non valgono per i progetti pubblici open source, che ne ricevono un numero maggiore secondo una policy dedicata pensata per non far pagare chi sviluppa software a codice aperto: una distinzione da tenere a mente quando si confrontano le cifre del listino con l'uso reale osservato su un repository pubblico.

Come leggere lo stato di Azure DevOps e i canali ufficiali

Lo stato di Azure DevOps nasce dalle segnalazioni degli utenti raccolte nelle ultime 24 ore.

Poche segnalazioni non garantiscono che Azure DevOps funzioni per tutti e in ogni zona.

stato-servizi.it è indipendente e non è il sito ufficiale di Azure DevOps.

Per informazioni ufficiali e assistenza su Azure DevOps fai riferimento a:

  • l'app Azure DevOps
  • il portale di Microsoft Azure DevOps
  • il servizio clienti tramite il Developer Community portal

Informazioni utili su Azure DevOps

Tutte le fonti consultate per questa scheda
  1. Microsoft Dynamics 365 Blog, «Visual Studio Team Services has been rebranded to Azure DevOps» (12 settembre 2018)
  2. Microsoft Learn, «Service Status - Healthy, Degraded, Advisory - Azure DevOps»
  3. Azure, pagina prodotto Azure DevOps (italiano)
  4. Azure, prezzi di Azure DevOps (italiano)
  5. Azure DevOps Services Status, portale ufficiale
  6. Azure DevOps Services Status, feed eventi recenti
  7. Azure DevOps Status, «Azure DevOps Core Services Degradation - Central US» (10 settembre 2026)
  8. Azure DevOps Status, «Availability Degradation of Multiple Services» (2 settembre 2026)
  9. Azure DevOps Service Blog, «Postmortem: VSTS 4 September 2018»
  10. Microsoft Learn, documentazione REST API di Azure DevOps
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