npm non funziona oggi?
npm, il registro di pacchetti software dell'ecosistema JavaScript, creato a partire dal 2009 e integrato in ogni installazione di Node.js, finisce tra le ricerche quando l'accesso o le integrazioni si bloccano. Conta oltre 3,1 milioni di pacchetti pubblicati, scaricati miliardi di volte al mese; nel marzo 2020 GitHub, controllata da Microsoft, ha acquisito npm, Inc. senza rendere pubbliche le cifre dell'operazione. Nelle ultime 24 ore non risultano segnalazioni rilevanti su accesso o dashboard. L'8 settembre 2025 un manutentore ha ricevuto un'email di phishing da un dominio contraffatto, che ha permesso di impossessarsi del suo account e pubblicare versioni modificate di diciotto pacchetti molto diffusi, tra cui debug e chalk, con codice che dirottava le transazioni verso portafogli di criptovalute prima che la comunità rilevasse l'anomalia entro circa due ore. In caso di integrazioni o sincronizzazione bloccate su npm, controlla da qui se riguarda tutti gli utenti. Un disservizio di npm raramente si vede come un sito irraggiungibile: colpisce chi scrive o compila codice, non chi naviga un sito già pubblicato, per cui una compromissione come quella del settembre 2025 si propaga con un ritardo prima che qualcuno la scopra e la segnali.
Nessuna segnalazione
0 segnalazioni nelle ultime 24 ore — Nessuna segnalazione rilevante nelle ultime 24 ore — monitoraggio attivo.
Stato basato su segnalazioni di utenti, non ufficiale · aggiornato alle 04:45 · nessuna segnalazione registrata
Controllo tecnico
Verifica tecnica non possibile su npm
Il sito di npm respinge le richieste automatiche: le nostre 15 verifiche sono state bloccate dalle sue protezioni anti-bot. È una scelta del sito, non un disservizio.
Lo stato di npm resta seguito a partire dalle segnalazioni degli utenti. Ultimo controllo: 22:15 (6 ore fa)
Cosa controllare su npm se non funziona oggi
Prima di pensare che npm sia del tutto irraggiungibile, conviene restringere il campo a queste voci.
- l'installazione e l'aggiornamento dei pacchetti con il comando npm
- la verifica dell'autenticazione a due fattori sull'account di pubblicazione
- la consultazione della dashboard di stato ufficiale
- la pubblicazione di un pacchetto sul proprio account
- la ricerca di un pacchetto sul registro pubblico
- il supporto tramite GitHub dopo l'acquisizione del 2020
Sapere cosa è coinvolto rende più leggibile il quadro del servizio npm.
A proposito di npm
npm è il registro di pacchetti software dell'ecosistema JavaScript, creato a partire dal 2009 da Isaac Z. Schlueter come risposta ai sistemi di distribuzione di moduli allora esistenti, giudicati inadeguati; la prima versione pubblica è uscita il 12 gennaio 2010. Il nome indica sia il registro online sia il programma a riga di comando incluso di default in ogni installazione di Node.js, l'ambiente di esecuzione JavaScript lato server per cui npm è nato. Nel 2014 Schlueter, insieme a Laurie Voss, ha fondato npm, Inc. a Oakland, in California, per gestire il registro su base commerciale; l'azienda ha attraversato nel 2019 una fase turbolenta, con licenziamenti e l'uscita dell'allora amministratore delegato, che secondo la stampa di settore ne aveva messo a rischio la sostenibilità finanziaria pochi mesi prima della cessione.
Nel marzo 2020 GitHub, controllata da Microsoft, ha acquisito npm, Inc., integrando il registro nella propria infrastruttura senza rendere pubbliche le cifre dell'operazione. Oggi il registro conta oltre 3,1 milioni di pacchetti pubblicati, scaricati miliardi di volte al mese da sviluppatori e da sistemi automatici di build. Non va confuso con altri registri di pacchetti nati per linguaggi diversi, come quello del linguaggio Python: npm serve specificamente l'ecosistema Node.js, con le proprie convenzioni di versionamento e il file package.json come descrizione standard di ogni progetto. Compare in un catalogo di disservizi digitali perché un registro irraggiungibile o compromesso blocca, nello stesso momento, l'installazione o l'aggiornamento del codice di innumerevoli progetti che non hanno altro in comune se non l'uso di questo strumento.
Segnalazioni degli utenti
Riscontri un problema con npm?
Un clic per segnalare. Potrai aggiungere dettagli dopo (facoltativo).
Commenti
Nessun commento per ora. Lascia il primo!
Lascia un commento su npm
I commenti sono moderati prima della pubblicazione. Segnala un contenuto illecito.
Ultimi disservizi noti di npm
Episodi documentati da fonti pubbliche, dal più recente. Fonti verificate il 18 settembre 2026.
- circa due ore prima della rimozione delle versioni compromesse
Un manutentore noto con lo pseudonimo qix ha ricevuto un'email di phishing che imitava un avviso di reimpostazione della verifica in due passaggi, proveniente da un dominio contraffatto («npmjs.help») creato per assomigliare ai canali ufficiali; l'email ha raccolto nome utente, password e un codice temporaneo valido, permettendo di impossessarsi dell'account e di pubblicare versioni modificate di diciotto pacchetti molto diffusi, fra cui debug, chalk, ansi-styles, strip-ansi e supports-color, complessivamente scaricati miliardi di volte alla settimana. Il codice aggiunto intercettava, lato browser, le transazioni verso portafogli di criptovalute e ne dirottava silenziosamente la destinazione verso indirizzi dell'attaccante, prima che la comunità rilevasse l'anomalia e le versioni infette venissero rimosse dal registro.
- due finestre distinte, il 21-22 novembre e il 25 novembre 2019
Un utente ha lanciato contro il registro un programma automatico che, violando le condizioni d'uso, interrogava in modo aggressivo l'esistenza e l'accesso a un gran numero di pacchetti, sia reali sia inventati: il carico ha messo sotto stress i sistemi che verificano l'autenticazione e i permessi di accesso ai pacchetti, producendo tassi di errore crescenti e una degradazione del servizio percepita da chi installava o pubblicava pacchetti in quelle ore, ripetutasi in due episodi distinti a distanza di pochi giorni.
Fonte: npm Blog, «Incident Report: npm Registry Service Degradation»
Da sapere su npm
Un disservizio di npm raramente si vede come un sito irraggiungibile nel senso comune del termine: colpisce chi scrive o compila codice, non chi naviga un sito già pubblicato, perché il registro entra in gioco nel momento in cui un progetto viene installato o aggiornato, non mentre viene semplicemente consultato dagli utenti finali. Per questo un guasto o una compromissione come quella del settembre 2025 si propaga con un ritardo: il codice malevolo pubblicato in un pacchetto diffuso può restare inosservato nelle build automatiche di altri progetti finché qualcuno non lo scopre e lo segnala, come accaduto in poche ore in quel caso.
L'attacco del settembre 2025 mostra un tipo di rischio specifico dei registri di pacchetti: non serve violare l'infrastruttura di npm, basta ingannare la persona che detiene le credenziali di pubblicazione di un pacchetto molto usato, perché ogni progetto che lo include come dipendenza — spesso senza saperlo, tramite dipendenze di altre dipendenze — riceva automaticamente il codice modificato alla prossima installazione. È una differenza di fondo rispetto a un registro di pacchetti per un altro linguaggio di programmazione, dove le convenzioni di pubblicazione e la catena di dipendenze seguono regole proprie.
Come leggere lo stato di npm e i canali ufficiali
Lo stato di npm nasce dalle segnalazioni degli utenti raccolte nelle ultime 24 ore.
Poche segnalazioni non garantiscono che npm funzioni per tutti e in ogni zona.
stato-servizi.it è indipendente e non è il sito ufficiale di npm.
Per informazioni ufficiali e assistenza su npm fai riferimento a:
- l'app npm
- il sito web di npm, oggi parte di GitHub (Microsoft)
- l'assistenza tramite il supporto di GitHub
Informazioni utili su npm
- Sito ufficiale Sito istituzionale npm npmjs.com Registro pubblico dei pacchetti, ricercabile da browser; l'account per pubblicare pacchetti è distinto da quello di un semplice sviluppatore che li installa.
- Centro assistenza Documentazione e supporto npm docs.npmjs.com Base di conoscenza self-service; dopo l'acquisizione del 2020 le questioni di account e fatturazione passano dal supporto di GitHub, di cui npm è oggi parte.
- Pagina di stato Pagina di stato ufficiale status.npmjs.org Storico dei disservizi con iscrizione via email o tramite feed Atom/RSS, più l'account dedicato @npmstatus per gli avvisi.
Tutte le fonti consultate per questa scheda
- Wikipedia (EN), «npm» — fondazione, Schlueter, acquisizione GitHub
- TechCrunch, «GitHub nabs JavaScript packaging vendor npm»
- npm Blog, «Incident Report: npm Registry Service Degradation»
- GitHub, issue ufficiale del progetto chalk sulla compromissione dell'8 settembre 2025
- Sonatype, «npm Chalk and Debug Packages Compromised»
- npm Status, pagina di stato ufficiale